Perché ho deciso di creare la mia scuola di kitesurf, Triderland, in un anno come il 2020? Perché mai dar vita ad una nuova attività “fisica” in un periodo così incerto come questo? Cosa mi ha spinto?

Gli interrogativi sono leciti, e più volte mi sono fermato a analizzare la situazione. Ma dall’altra parte un quesito ancora più grande mi ha fatto riflettere: perché mai devo abbandonare i miei sogni e le mie ambizioni? E abbandonarle per fare cosa, adattarmi ad una vita che mi renderebbe insoddisfatto continuamente? Una vita che va contro ogni mia idea e valore?

Quindi ho preferito lanciarmi anche se il momento non è propizio, rischiare, e solo il futuro mi dirà se ho avuto ragione o meno.

Sono dell’idea che l’importante è lottare e comunque andrà, ne trarrò un’importante esperienza di vita!

Ma veniamo a noi, attraverso questo articolo, ci tengo a mettere per scritto le ambizioni che mi hanno spinto a sfidare tutte le difficoltà di un anno così complicato, per dar vita a Triderland.

Perché nasce Triderland? Ecco le 3 ambizioni principali:

 

1. Trasmettere l’influenza positiva che lo sport veste nella nostra vita

Lo sport, e l’attività fisica in generale, è essenziale per tenere corpo e mente allenati. Anche se il mio obiettivo non è recitare un’apologia dello sport, mi sento di sottolineare come l’esistenza umana non può prescindere dall’attività fisica.
Una società basata sull’efficienza e sulla produttività smisurata, che vede l’essere umano come ingranaggio per soddisfare una produzione insensata di beni a detrimento della nostra condizione fisica e psicologica, non è per me ammissibile.

Sono dell’idea che lo sport, o una qualunque attività fisica, debba occupare un posto rilevante nel nostro quotidiano poiché è una valvola di sfogo concreta che ci aiuta a star bene, soprattutto in un momento storico nel quale decisioni sempre più invadenti e proibitive regolano la nostra vita.

Lo sport è altresì uno dei mezzi, ma non il solo, che ci incoraggia a trovare del tempo per noi stessi, a riflettere e a coltivare una passione. Lo sport è ciò che ci consente di mantenere in forma il nostro corpo, che altro non è se non il tempio della nostra mente. Se lo lasciamo andare, ne pagheremo le conseguenze.

Il kitesurf rientra dunque in questa prima ambizione, ossia fornire la possibilità alle persone di svagarsi e capire i benefici e l’importanza dello sport.
Dedizione, sacrificio, benessere interiore e, migliore controllo del proprio corpo, lo sport è una scuola di vita che ci mette a confronto con noi stessi, e ci aiuta a maturare.
L’obiettivo non è paragonarsi agli altri, ma capire i propri limiti, e cercare di sorpassarli, gradualmente.

Scuola kitesurf Triderland, sport

2. Ridare valore ai rapporti umani

La relazione umana e lo scambio di idee sono ciò che permette alla razza umana di continuare ad esistere ed evolversi. L’essere umano è, e deve essere, in quanto relazione con gli altri.

La smaterializzazione della nostra esistenza e lo sviluppo di metodi di comunicazione sempre più tecnologici e “irreali” stanno minando la nostra società e creando un agglomerato di atomi che pensano separatamente, e meramente ai propri interessi.
In un luogo dove possono coabitare in maniera pacifica e umana molte persone, si stanno costruendo sempre più monopoli che tendono ad annullare la concorrenza, eliminando il lavoro umano poiché poco conveniente, e creando macchine mostruose che hanno per solo scopo la massima efficienza e produttività. Guadagnare un tale potere da schiacciare i concorrenti, e schiavizzarli, è l’obiettivo.

Io voglio altro. Nel mio lavoro reputo importante lo scambio umano e la possibilità di poter discutere per capire le ansie e le difficoltà dei miei allievi. Credo nell’importanza del reciproco aiuto tra colleghi (non solo concorrenti), per arrivare ad un risultato migliore dove tutti trovano il loro tornaconto.

Pertanto, nelle mie attività pongo dei limiti per formare dei gruppi “accettabili”, che sono direttamente valutati in base alle problematiche logistiche dell’attività fornita:
massimo di 2 principianti per un corso base di kitesurf,
massimo 5 persone per un corso di perfezionamento,
massimo 4-6 persone per le nostre crociere kite.

Trovare un equilibrio tra tornaconto personale e qualità dei servizi è difficile, ma resta il mio obiettivo principale.

Scuola kitesurf Triderland, relazioni umane
Scuola kitesurf Triderland, relazioni umane 2

3. Riscoprire un rapporto sano con la natura

Che lo vogliamo o no facciamo parte di questo mondo e noi ne siamo gli ospiti.
Mi dispiace dirlo così apertamente a certi megalomani assetati di manie di grandezza, ma la loro voglia di dominare la natura ci porterà, e ne vediamo già le conseguenze, ad un punto di non ritorno.

Dobbiamo vivere secondo le leggi di natura, e possiamo imparare a domarla entro certi limiti, ma mai dobbiamo pensare di poterla sopraffare e sregolare il suo corso naturale.

Il kitesurf si adatta benissimo a questa mia filosofia. In questo sport dipendiamo dalle condizioni metereologiche ed è fondamentale imparare a conoscere il vento e domarlo per utilizzarlo a nostro vantaggio, ma è altrettanto necessario rispettarlo e capire quando è il momento di limitare la pratica, o addirittura smettere. Se si esagera, le conseguenze sono direttamente percepibili.

Questo vale nel kite, ma anche in molti altri sport all’aria aperta, dove siamo in balia delle condizioni metereologiche.

Imparare a fare kitesurf e quindi un modo per apprendere a vivere in simbiosi con la natura, riscoprirne la sua forza, beneficiando della sua carica vitale.

Scuola kitesurf Triderland, natura

Conclusione

Lo sport, l’interazione umana e un sano rapporto con la natura sono per mei dei capisaldi fondamentali su cui sto cercando di costruire la mia scuola di kitesurf, Triderland.

Corsi principianti, ma anche altre attività che permettono di offrire un servizio a rider più sperimentati, come un corso di perfezionamento, una crociera, o semplicemente un articolo informativo sul blog della scuola, sono le esperienze che proponiamo.

L’obiettivo è dunque fornire un’esperienza su misura e personalizzata, restituire al rapporto istruttore/allievo un ruolo centrale, spingere le persone a uscire di casa e avvicinarsi alla natura.

Se anche tu la pensi come noi, seguici, sostienici o unisciti a noi. Ti aspettiamo!

GRAZIE PER AVER LETTO